Recensione a cura di Gianmario Ferrario per Mescalina.it

Joe Valeriano, invecchiando ringiovanisce.

E lo fa anche bene, visto che questa sua ultima pubblicazione di inediti, Lonesome Road, consegna all’ascoltatore una gran bella energia!

Il bluesman italiano, dopo le più recenti esperienze trascorse insieme a Joe Colombo, fa un crowdfounding su Music Raiser, ottiene i fondi, torna alla chitarra elettrica ed entra in studio. Accompagnato dal bassista Massimo Pavin e dal batterista Mauro Florean, tira  fuori un risultato molto buono, sia dal punto di vista produttivo, sia da quello artistico.

Oltre alla freschezza strumentale, a colpirci sono state le diverse ambientazioni liriche, che comprendono, tra gli ingredienti, quella saggezza narrativa che Joe ha adottato per il suo lavoro. Un atteggiamento molto folky, che aderisce benissimo ai vari strati sonori del disco. E una bella combo di emozioni: la testa va avanti indietro seguendo il ritmo, le orecchie ascoltano versi che sanno di mistero, di profondo, di mistico.

Altro non poteva essere, visto che ad ispirare il bluesman è stato proprio un libro degli anni ’60, intitolato Antologia dei poeti neri d’America (Piccioni/Cacciaguerra).

A vibrare sulla sei corde sono, dunque, emozioni forti: storie d’amore, di tradimento e solitudine, come lui stesso ci aveva anticipato su qualche pagina del web.

Le derive Texas-blues anche in questo lavoro stanno in vetta alle preferenze stilistiche del musicista (già noto, infatti, per i suoi omaggi a Jimi Hendrix e Stevie Ray Vaughan) e i riff hanno un ruolo importante: la title track, tra le più belle, ha un fraseggio deciso e originale, così come Hard Times e Frankie and Johnny. A caratterizzare il tutto, sono le belle incursioni santanofile sullo stile di A Song .

Per quanto si tratti di un disco di rock-blues classico, Lonesome Road ha tratti ben riusciti che non si fatica ad apprezzare. E’ un ottimo rientro nella discografia per il chitarrista pugliese. E sicuramente lo sarà anche il suo ritorno elettrico sui nostri palchi, per cui, album nello stereo mentre tenete d’occhio il suo calendario eventi.

Gianmario Ferrario – Mescalina.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...