Gianni Zuretti su “Lonesome Road”

Un ritorno davvero felice per Joe Valeriano, uno dei bluesmen più autentici, capaci e sinceri del panorama italiano. A dispetto del titolo la strada non è solitaria per il nostro Molfettese, visto che da qualche decennio dispensa emozioni per il numeroso popolo del blues, lui che della musica del diavolo ha carpito i segreti più intimi, del resto Molfetta potrebbe affacciarsi benissimo sul golfo del Mexico, in fondo le Puglie sono una regione “molto blues”, rappresentano il Delta dello stivale che sfocia nel mediterraneo.
Gianni Zuretti

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Recensione a cura di Gianmario Ferrario per Mescalina.it

Oltre alla freschezza strumentale, a colpirci sono state le diverse ambientazioni liriche, che comprendono, tra gli ingredienti, quella saggezza narrativa che Joe ha adottato per il suo lavoro. Un atteggiamento molto folky, che aderisce benissimo ai vari strati sonori del disco. E una bella combo di emozioni: la testa va avanti indietro seguendo il ritmo, le orecchie ascoltano versi che sanno di mistero, di profondo, di mistico.
Gianmario Ferrario

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Recensione a cura di Luca Trambusti per Music Review

Un’operazione che va al cuore del blues, di quello che questo genere musicale rappresenta, con la complicità dell’emotività e l’empatia che Valeriano trasmette con il suo stile e sopratutto con il suo tocco chitarristico. Il “calore” che arriva sia dagli shuffle più bollenti, come dalle ballate più intime e minimaliste è generato dalla capacità chitarristiche di Joe che sa far vibrare le corde in modi e tempi unici e molto personali, è appunto una….. questione di feeling. “Lonesome Blues” è dunque un sincero e appassionato tributo alla musica blues laddove questa s’incrocia con rock ed ai suoi grandi interpreti.
Luca Trambusti

Photo courtesy of Cristina Arrigoni
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Lonesome Road: il mio personale viaggio attraverso il Blues

“Un vecchio libro di poesie e canzoni abbandonato in un mercatino. Una serie di storie che non aspettavano altro che essere raccontate. Personaggi perduti nel tempo in attensa di nuove canzoni per tornare in vita. Ecco com’è nato Lonesome Road, il mio viaggio personale attraverso il blues, il rock e le sue storie di amori, tradimenti, segregazione razziale, sofferenza, solitudine ma anche di gioia e libertà.”

Photo courtesy of Cristina Arrigoni.
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